Compiti per le vacanze

Ciao, ti lascio qualche esercizio da fare per martedì 10 gennaio per ripassare quanto visto sino ad ora:

  • esercizi numero 225 a pagina 42, 300 a pagina 46;
  • esercizi numero 204, 205 a pagina 98, 7 a pagina 118;
  • esercizi numero 314, 315 a pagina 105, numero 456 a pagina 113, 497 e 510 a pagina 115, numero 530 e 531 a pagina 116;
  • esercizi numero 431 a pagina 112 e numero 450 a pagina 113.

Se sei insufficiente relativamente alla parte sulla notazione scientifica e sugli ordini di grandezza, svolgi anche gli esercizi da 1 a 4 a pagina 82; 430, 443 a pagina 112; 448, 449 a pagina 113.

Se sei insufficiente relativamente alla parte su MCD, mcm e proprietà degli interi, svolgi anche gli esercizi numero 227 a pagina 42, 382, 401 a pagina 49;

Se sei insufficiente relativamente alla parte sui numeri razionali (frazioni), svolgi anche gli esercizi numero 48, 49 a pagina 89, numero 53, 64, 68 a pagina 90.

Svolgi gli esercizi sul quaderno. Quando ci rivedremo ritirerò qualche quaderno e correggeremo assieme parte degli esercizi.

 

Ti auguro buone feste regalandoti questa poesia di Erri De Luca, a presto!

Natale

Nascerà in una stiva tra viaggiatori clandestini.
Lo scalderà il vapore della sala macchine.
Lo cullerà il rollio del mare di traverso.
Sua madre imbarcata per tentare uno scampo o una
fortuna,
suo padre l’angelo di un’ora,
molte paternità bastano a questo.
In terraferma l’avrebbero deposto
nel cassonetto di nettezza urbana.
Staccheranno coi denti la corda d’ombelico.
Lo getteranno al mare, alla misericordia.

Possiamo dargli solo i mesi di grembo, dicono le madri.
Lo possiamo aspettare, abbracciare no.
Nascere è solo un fiato d’aria guasta. Non c’è mondo
per lui.
Niente della sua vita è una parabola.
Nessun martello di falegname gli batterà le ore dell’infanzia,
poi i chiodi nella carne.
Io non mi chiamo Maria, ma questi figli miei
che non hanno portato manco un vestito e un nome
i marinai li chiamano Gesù.
Perché nascono in viaggio, senza arrivo.

Nasce nelle stive dei clandestini,
resta meno di un’ora di dicembre.
Dura di più il percorso dei Magi e dei contrabbandieri.
Nasce in mezzo a una strage di bambini.
Nasce per tradizione, per necessità,
con la stessa pazienza anniversaria.
Però non sopravvive più, non vuole.
Perché vivere ha già vissuto, e dire ha detto.
Non può togliere o aggiungere una spina ai rovi delle
tempie.
Sta con quelli che vivono il tempo di nascere.
Va con quelli che durano un’ora.

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